Ti guardo e mi confonde l’idea dell’immenso che ti contiene.
S’illude la parte di me che vorrebbe essere ovunque, per guardarti gioire del presente.
Assecondo un tacere che ho allenato col tempo, da sempre mi contraddistingue aldilà delle soluzioni.
Mentre mille parole danno forma ad un pensiero costante che ti accompagna ovunque sei, mi ascolto…ti ascolto.
Nell’attingere al Campo si conferma il vissuto di tanti e faccio in modo di tenerti fuori dal caos.

Sonia Lunardi