Siamo scatti di foto, a momenti più chiare o più scure, dipende dal Campo, dalla luce, dall’ombra, dall’umore, dalla nostra mente, dalla parte più interiore e profonda del sentire che muove memorie.
Ogni volta che apro lo sguardo e, attraverso l’obiettivo, fermo l’immagine e il ricordo cade, l’emozione sorprende, fino alla prossima fotografia.
Apparentemente, gli scatti aumentano, nell’illusione di rincorrere il tempo, a noi è data la capacità di trattenere i ricordi, i momenti, gli istanti e renderli indimenticabili.
Sonia Lunardi






