Quante volte il consenso ha confortato la fatica o l’orgoglio ha permesso la manifestazione di un dubbio prima di proseguire e di cadere, rialzandosi.
Quante volte ci siamo sentiti come un progetto irrisolto, come un’aspettativa tradita.
Attraverso lo sguardo dei Genitori si costruisce la risposta che ogni bambino/a sarà pronto, da adulto/a a dare alla vita.
Il tempo organizza il compromesso che compensa il vuoto, si profila la necessità di appartenenza che altera la relazione, si conferma il protocollo dell’inganno che ti racchiude e ti rende fragile.
E’ come sei stato guardato, è l’espressione di quel viso che ha determinato ciò che sei oggi.
Adesso puoi essere tu a fare la differenza, dipende sempre da come guardi.

Sonia Lunardi